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Bb81796 – DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO -I.G.B. – UFF. VIII
Omissis………….
CONSIDERATO che sul capitolo n. 2354 dello stato di previsione dell’entrata, per l’anno finanziario 2013, risulta una previsione di euro 1.050.000.000 e che, quindi, occorre disporre una variazione per l’importo differenziale (versamento-previsione);

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1999, ……omissis
RITENUTA la necessità di apportare le occorrenti variazioni di bilancio;

DECRETA:
Nei sottoindicati stati di previsione, per l’anno finanziario 2013, vengono disposte le seguenti variazioni in aumento sia in termini di competenza sia in termini di cassa:
STATO DI PREVISIONE DELL’ENTRATA € 450.659.980,00
2.1.3 Redditi da capitale € 450.659.980,00
Avanzi di gestione € 450.659.980,00
DIPARTIMENTO DEL TESORO (ECONOMIA E € 450.659.980,00
FINANZE)

CAP N. 2354 PARTECIPAZIONE DELLO STATO AGLI
UTILI DI GESTIONE DELL’ISTITUTO DI EMISSIONE € 450.659.980,00
(1.10)
Dalla previsione di 1.050.000.000 alla rettifica, il minor provente è pari ad € 599.340.020,00. Il minor introito va considerato anche per gli anni a venire con una previsione a regime di 450-500 mln circa. Nella sostanza l’operazione che nelle intenzioni del governo mirava alla copertura del mancato getto IMU si rileva in perfetta perdita;e la copertura parziale dell’Imu si trasforma in un debito futuro.
Il PD ha accettato questo obbrobrio, sia nel merito,sia nel metodo. Il M5s ha fatto le barricate su un presunto regalo alle banche mentre la situazione è molto più grave.

La perdita per lo Stato si trasforma in una maggior capitalizzazione delle banche per superare gli stress test della BCE, oltre a disporre di maggior liquidità al momento della cessione di quote oltre il 3% a BankItalia. Questo significa che il sistema bancario italiano è debole,affogato nella montagna delle sofferenze di un insieme di debitori, i quali in buona parte non saranno mai in grado di ripagare i propri debiti. Infine il debito privato italiano è pari ormai al 200% del PIL (3.000 mld), molto più esplosivo del debito pubblico.((2.140 mld).
Insomma, la situazione e grave, seriamente grave.

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