Sabato 4 gennaio

Bombardamento di #Fassinachi? Mi pare lo sbarco in Normandia, una liberazione.Ma nessuno smentisce la notizia. Leggo,sfoglio i byte,cerco qualche vuoto. Niente. Tutto confermato. Cinguetto il mio disaccordo sul metodo e sono sommerso di quelli che Matteo ha fatto bene.

Finalmente arriva il video della Rai; lo srotolo per 3 volte: brusio di sottofondo, accavallarsi di voci, Renzi tende l’orecchio serio e senza ridere fa la domanda del secolo: chi? E poi ancora serio:non sento. Cambia tuttavia, leggermente l’espressione del viso. Sono sollevato e riprendo il volo cip cip, cip cip : ritiro tutto quello che ho detto prima, retwittato e stellinato.

Domenica 5

Leggo Matteo Renzi sulla sua Fb. Smentisce la mia smentita. Bèdda mathri, possibbuli?

Rivendica, il segretario, il diritto di fare battute;precisando che se Fassina si dimette di conseguenza sono affari suoi; se invece ha motivi politici le spieghi nelle sedi competenti. Allora caro Matteo, non è una battuta di quelli che #sischerza ! C’è l’intenzionalità di assestare un colpo dopo le dimissioni di Fassina.

A parte che Xchi? è la negazione della esistenza di un individuo nel perimetro delle proprie conoscenze; a parte la sede istituzionale dove

viene pronunciata la “battuta”; a parte il significato politico preciso e di giudizio dato ad un vice ministro espressione,per giunta, del PD che altro non significa se non la nullità della presenza di quella persona al governo.

A parte che la domanda del giornalista chiedeva del rimpasto eventuale nella squadra di governo, argomento all’ordine del giorno del dibattito politico.

Tutti si sono dimenticati che una settimana fa Fassina motivò  politicamente la necessità di procedere al cambio relazionandosi alla nuova linea politica emersa dalle primarie del PD. Altri avrebbero dovuto mettere a disposizione il  mandato ricevuto dalla precedente gestione del partito.

Mi si dice,leggo in diversi articoli e blog che in realtà quella di Fassina nasconde una trappola: il coinvolgimento dei “renziani” nel governo per assicurarsi una durata certa fino al 2015, dando spazio alla minoranza insofferente vs il governo e vs il progetto del segretario. Che necessità c’era di confermare una battuta mai pronunciata e ridare voce ad una minoranza spaesata dal risultato delle primarie?  Ma queste sono deduzioni di addetti ai lavori, con un pizzico di dietrologia. Ma all’opinione pubblica che andiamo a raccontare che la sinistra del PD tende le trappole al nuovo segretario eletto tra 2,8 mln di votanti ? Lo vogliamo dire all’opinione pubblica, in fin dei conti agli elettori, che nel PD ci sono le cospirazioni dei vinti contro i vincitori ? È questo il cambiamento che deve avvicinare la politica ai cittadini?

Quando eletto segretario, alcuni esponenti del PD con particolari incarichi parlamentari misero il mandato a disposizione, Renzi scelse la riconferma di tutti. Che problema c’era allora a rispondere a Fassina con una scelta politica subito dopo la  sua proposta, disinnescando così qualsiasi illazione e dietrologismo ? Tanto la risposta ora va data: se la sostituzione avverrà con persona d’area renziana, sostegno pieno al governo;se è di altra area non si sostiene il governo; se la sostituzione non avviene, il problema non è del PD, ma di Letta e Alfano. Ancora, non si capirebbe perché è stato nominato un vice ministro se ora non serve. Se un vice non serve all’economia, figuriamoci negli altri ministeri ! Bel colpo al governo e a Letta, però non lo diciamo.Lasciamo che il mattewriver continui a rosicare gli argini, impetuoso, veloce come un torrente;sperando che dopo, non si sa dove,non ci sia la cascata.

Non chiedetemi ora cosa penso del governo Letta e di Fassina. Leggetemi e vi sarà dato. Il punto è un altro. Vorrei tornare a Matteo Renzi, quello là, il visionario. Di quelli che 2 mesi fa disse che tra 10 anni l’Italia sarà la locomotiva d’Europa. Sta tutto qui l’abisso tra le aspettative suscitate e il governo Letta, lo spread e la lanterna in fondo ad un tunnel che non finisce mai. Questa è la battuta delle battute: 2014-2025,l’Italia che verrà,         fertilizzata dal mattewriver. Per questo caro Matteo concentriamoci sulla L.elettorale. Il job Act,sì, è importante; ma come ho scritto nel mio precedente post, finché non si riordina lo Stato dei partiti nello Stato dei cittadini, non serve a nulla. Hai più sentito parlare di Cottarelli l’esperto di revisione della spesa? Pare che scriva su un blog adesso. Li sento già i governativi e gli statalisti di dx e sx :Cottarelli chi?

Ogni giorno che passa è perduto, non c’è tempo Matteo. Vogliamo la locomotiva.

Ai clamori per il toro che verrà ucciso, preferisco il silenzio sgomento per il bimbo che riporta vivo il toro dalla corrida. (Les clameurs se sont tués)

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