Tag

, , , , , ,

il fascino di Matteo Renzi

Ho estratto questo passaggio dell’intervista de La Stampa  ad Alessandro Baricco.

Cosa pensa del passaggio su «una sinistra non ossessionata dal denaro»? Gli ultimi giorni di discussione sono stati segnati dalle accuse di Bersani ai finanzieri con base alle Cayman.

«Non demonizzo affatto il rapporto con la finanza e i finanziatori della politica, purché ovviamente siano persone oneste, e non abbiano guai con la giustizia».

Serra non ne ha.

«Detto questo, forse c’è stata un po’ di ingenuità nella comunicazione. Quando fai iniziative come la cena di Milano, la cosa che conviene di più è parlare, spiegare, dire in anticipo chi vedi, e perché. Spunteresti armi a chi ti vuole attaccare. E ti faresti capire anche da quella sinistra che, magari per generazione – la mia generazione, tra parentesi, quindi la conosco bene – guarda con più sospetto quei mondi».

Nella querela annunciata all’indirizzo di Stefano Agnoli, articolista del Corriere, Il signor Serra precisa che la Algebris Ltd, è stata fondata con sede in Londra. Non ha tuttavia smentito se, come e da quando quella società percepisce utili provenienti da paradisi fiscali.

Ritengo che per fugare sospetti gratuiti della Sua generazione, occorre chiarire cosa è un paradiso fiscale, non tanto per l’episodio in sé; quanto perchè non è solo la Sua generazione a non vederci chiaro. Le nuove generazioni chiedono a gran voce di sollevare il velo sull’opacità dell’applicazione della politica e dei meccanismi di una finanza che in casa si svolge tutta nei saloni ovattati di questa o quella banca d’affari e/o cda di grandi compagnie assicurative più o meno assistite.Non esempi di libera concorrenza.Non esempi della premiazione del merito.

L’opacità avvolge anche la massa di diverse migliaia di miliardi di dollari depositati nei paradisi fiscali; per i quali la definizione USA è di tax haven (porto sicuro) e considerata tecnica di elusione fiscale. Non solo: la provenienza di quel denaro è per il 25-30% illegale (criminalità) e di pressocchè impossibile controllo sulla reale natura della movimentazione.

Allora la domanda sorge spontanea: perchè mai utilizzare luoghi chiusi all’opinione pubblica, alle magistrature, ai governi per svolgere un’attività riconosciuta a pieno titolo nel novero delle attività che contribuiscono allo sviluppo delle nazioni? Forse per risparmiare legalmente sulla tassazione? D’accordo è un diritto. Ma moralmente, ditemi, con quale diritto  attivare riunioni segrete e finanziare un candidato premier, di una nazione campione di evasione fiscale, sostituita da decine di milioni di buste paghe di qualsiasi livello e pensionati, obbilgati a pagare i cattivi servizi forniti da Stato e P.A. a tutti i cittadini indistintamente?

Quanto alla ingenuità di Matteo Renzi: mi permetta, gentile Baricco, di ironizzare sulla Sua ingenuità.

Qui non si tratta di errore di comunicazione; si tratta di attitudine di Matteo alla segretezza. Ha cominciato con le regole sulle primarie, disertando tutte le assise competenti alla discussione, affermando ai 4 venti di avere fiducia in Bersani; salvo poi dichiarare che gli accordi sono saltati. Di quali accordi, non se n’è mai saputo nulla. Ha continuato con l’inspiegabile silenzio sulla lista della spesa per la campagna elettorale. (pare, è stato scritto, che si attende ancora la lista della campagna a sindaco). Infine l’episodio di Milano, altro non è che la continuazione della prassi dell’establishment finanziario dei salotti buoni. 

Dalla E-news di Renzi leggo:”Il problema del nostro tempo non è stato la forza della finanza, il problema è la debolezza della politica. Quando la politica dà regole chiare e le fa rispettare il problema non esiste.”

La regola, non più caro Renzi, era che tu dovevi annunciare l’evento; convocare almeno un giornalista; pubblicare l’elenco degli invitati; le somme raccolte e da chi; domande e risposte. Noi siamo il popolo italiano stanco di non sapere ciò che succede nei palazzi del potere, mentre quaggiù al piano terra si arranca per un lavoro, per far la spesa, per ottenere credito all’impresa!

In quale paese democratico il candidato premier si incontra in segreto con gli esponenti della finanza, dell’economia, dei lavoratori?

    Questi comportamenti, caro Baricco, sono alcune delle numerose incrostazioni che soffocano le energie vitali del paese. Sotto queste e altre incrostazioni , il corpo sano del sistema paese che pur esiste sta per essere soffocato. Senza ingenuità, cominciamo dunque a togliere, un pò alla volta, qualche pezzettino di marmo in sovrappiù. “Proprio alla maniera degli antichi uomini con la barba nel filosofare sulla scultura.” (Baricco:Pierre Hadot. Do you remember?)

Annunci