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La Politique c’est moi!

la vera questione non è più la discussione dello schema politico che si vuole imporre da più parti.

La mobilitazione e lo sbarramento di fuoco da dentro e da fuori il PD,comprese le sviolinate del PDL, contro l’unico contendente dichiarato e credibile, sarà tale che, come ha detto Orfini, dovrà da “sconfitto fare un passo indietro.” Altro che rimescolamento dei rapporti di forza. Questa è la linea del Piave. O si perde o si vince.

Non c’è più nulla da discutere. I cittadini non ne possono più di queste schermaglie meschine che coprono il fallimento mille e mille volte denunciato.

Che fare?

La mia idea di politica e di democrazia è che i cittadini che vogliono il rinnovamento diventano protagonisti. Perchè questo avvenga sono necessari i riferimenti alle proposte, alle idee. Riferimenti alle  persone. La marea si forma attratta  da una forza gravitazionale o da una forza centrifuga. Quest’ultima è già in atto con l’alta percentuale di astensionismo e di sfiducia nei partiti e nella maggior parte delle istituzioni.

Rimane la prima: l’attrazione. Senza retorica, senza più sognare ormai; è ora, adesso, che Prossimaitalia deve decidersi a presentarsi come alternativa unificante del centrosinistra. Le analisi sono state fatte quasi tutte, pure qualche pirlata che alimenta la nostra autoironia.

E’ il momento di presentare le proposte per cambiare il paese. Le persone ci sono, il desiderio e la passione pure. Dobbiamo dimostrare l’ultimo requisito: il coraggio di proporsi alla nazione per ammodernarla, per ridare fiducia in sè stessi ai giovani e alle donne; ai genitori e agli anziani perchè non si avviano verso il tramonto con la tristezza di chi non ha potuto assicurare un futuro a figli e nipoti.

Il coraggio di presentarsi a tutti i contadini per dimostrare che la ripresa è possibile, eliminando gli sprechi tutti; creare attrattiva per investimenti; riformare la giustizia per non aspettare 10 anni per riscuotere i propri crediti. Dichiarare finito il periodo d’oro della spesa pubblica che produce debito divoratore dei prodotti del mulino.

A proposito di darsi una regolata: la proposta è che i candidati del PD siano sostenuti da un congruo numero di firme, raccolte su buona parte del territorio nazionale e che abbiano un programma di governo articolato. Così, giusto per essere seri.

Forza ,  abbiamo le palle, tiriamole fuori.

Angelo D’anna

Bologna.

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