Tag

la critica a Renzi da Linkiesta

La critica alla critica:

Sicuramente ad orologeria… ed offensivo per i fiorentini.
E’ pericoloso giudicare l’operato di un sindaco di un’altra città senza sentire i suoi cittadini… Non basta leggere un bilancio e parlare con le opposizioni.
A volte, infatti, è un bene avere 1300 euro di debito sulla propria testa se si vive nella città più bella del mondo e se si vedono con mano i cambiamenti.

Forse doveva essere fatto presente che quelli riportati sono estratti dai comunicati stampa dell’opposizione (Marco Stella PdL, Grassi SEL, De Zordo lista civica già Rifondazione)… andate sul sito del Comune, poi andate su comunicati stampa e troverete le fonti… sono comunicati dei membri dell’opposizione. Anche i titoli sono simili.
Peccato che – come, invece, il giornalismo che ci piace leggere avrebbe senz’altro fatto – non siano state riportate tutte le puntuali repliche di Renzi alle interrogazioni (fra le altre i voli in business se l’è pagati di tasca sua)… Solo le dichiarazioni dell’Assessore Petretto arrivato due mesi fa.
Chi ha voglia trova le repliche sempre sulla rassegna stampa sul sito del Comune di Firenze

E comunque, ben vengano i debiti, se i soldi sono spesi bene… invito tutti a ricordare la Firenze ante Renzi…
Abbiamo senz’altro una città migliore di quella che ha trovato Renzi quando è arrivato solo due anni e mezzo fa!!

Inoltre, come diceva un altro commentatore, nell’articolo si ignorano le vicende nazionali e in particolare una normetta (di origine comunitaria) che obbliga tutti gli Enti locali a vendere le aziende partecipate che non siano di un certo tipo (senza scendere nei particolari).
E si dimenticano forse i vincoli del Patto di stabilità…

E si tralascia di individuare quali beni sono in vendita… mi pare per la verità che di palazzi storici di un certo rilievo ce ne sia uno solo, che giustamente costa troppo per essere dedicato ad un Assessorato… e poi non stiamo parlando di las vegas: palazzi storici ce n’è giusto un paio a Firenze 😉 : nessuno si straccerà le vesti ve l’assicuro se il palazzo (che era già di un privato, prima di essere del Comune) viene rivenduto ad un privato.

Si legge poi,… “Allarmi!! Vuol vendere il Teatro comunale ai russi!!!”… peccato abbiano appena inaugurato il Teatro dell’Opera al precipuo scopo di dismettere il Teatro Comunale (che a onor del vero, costruito negli anni cinquanta è pure bolscevico e bruttino e con un’acustica vergognosa) e … ne vogliamo tenere due di teatri dell’opera? Tanto la cultura va bene…
Ma chi è quel professore con i capelli bianchi a Roma che vara decreti legge per vendere il patrimonio dello Stato? Sarà Renzi? E’ un dissennato? O c’è uno studio e delle norme comunitarie dietro che glielo suggeriscono o, perfino, glielo impongono se non vuole far schizzare lo spread?

“Capriola per il Maggio”…: ne facesse due di capriole per salvare non so quante famiglie dei dipententi…

Non si dice, poi, che Renzi ha ottenuto la legge speciale per Firenze, e ha messo una tassa (irrisoria e sacrosanta) sui milioni di turisti che arrivano a Firenze, mordono e fuggono…
Non si dice che Quadrifoglio ha un debito importante perchè sta facendo degli investimenti straordinari per rimodernare il sistema di lavaggio delle strade e per eliminare i cassonetti dalla superficie e metterli interrati (i fiorentini ringraziano per questo debito che porterà a non dover spostare la macchina per la pulizia strade e a non avere i cassonetti maleodoranti davanti alle proprie finestre).
Non si dice della lotta di Renzi per avere finalmente un aereoporto decente.
Non si dice che l’urbanistica è stata “ripulita”, con un Piano a volumi zero e improntato sul recupero di scatole vuote.
Non si dice della sua lotta ai Fantozzi, a petto nudo contro sindacati e dipendenti… Così come con i dipendenti Ataf…
Non si dice che gli uomini di Renzi (tolti Petretto e Givone) sono quasi tutti giovani, con facce nuove non per forza legate alla politica, anzi possibilmente tecnici, con una speranza di cambiare le cose… e come tutti sbagliano e sbaglieranno… ma – ripeto – nessuno rimpiange la Firenze diessina, le cui cronache parlano da sole.

Sbagliano certo! E poi lo riconoscono (che per un politico è la cosa più rara del mondo). Chiedete a Renzi se le modifiche al traffico Diladdarno funzionano. Risposta? No e infatti ha chiesto scusa ed è un anno che lavorano per modificare i sensi strada per strada… (peccato sia un tetris di impossibile soluzione)

Chiedete nel 2011 durante l’emergenza neve cosa successe a Firenze… caos apocalittico e Renzi chiese scusa alla città, col capo cosparso di… sale (che non aveva sparso per le strade… 😉 ). Da lì ha riformato tutto il sistema di protezione civile cittadina per le emergenze freddo.

E’ un Sindaco che fa! A volte sbaglia, ma ha il coraggio di fare.
Senza temere poteri forti, sindacati e giornalisti.

Poi non si dice che se le entrate sono meno è anche perchè la prima cosa che ha fatto Renzi è stata quella di togliere gli ausiliari del traffico che solo con i divieti di sosta portavano il bilancio in pari (o quasi). Era giusto secondo voi far quadrare i bilanci sugli “errori” (divieti di sosta, non contromano) dei tuoi concittandini?

Scusate se sono stato prolisso e se ho parlato di cose di poco conto, ma sono le piccole cose che fanno cambiare la mente di una città… se nessun cancella mai le scritte sui muri, alla fine tutti pensano che i muri siano per scriverci sopra. Se invece si istitutisce un corpo di pensionati (gli Angeli del Bello istituiti da Renzi) che hanno il preciso compito di verniciare le scritte e staccare adesivi e manifesti, forse la mente dei cittadini comincia a cambiare… e magari vedi (come ho visto) il proprietario di casa che per primo prende vernice e pennello per ripulirsi il palazzo dalle scritte.
Susate ancora, ma davvero a Firenze non se può più di leggere disinformazione su Renzi…
Avanti la politica, politica nuova che ci faccia vivere con la speranza che la politica stessa cambi… quando i concorrenti di Renzi lo capiranno… ci saranno chance che perda, se no… ho paura che i vecchi politici di professione a questo giro resteranno a casa.
E prima di parlare di Renzi… bisognerebbe sapere cosa c’era prima a Firenze.
Stalingrado, dopo decenni, è crollata ed è questo il piccolo big bang fiorentino!!

Annunci